Informazioni su PlantEye
PlantEye è un’app per la cura delle piante che funziona offline. Qui si dice cosa fa, da dove vengono i dati di cura, chi la costruisce e cosa non è.
Cosa fa l’app
PlantEye tiene traccia delle tue piante e ti dice quando annaffiare, concimare e rinvasare ciascuna. Ogni pianta ha il suo calendario, costruito dalla specie, dalla luce che riceve davvero dove sta e dalla stagione: una monstera davanti a una finestra a sud e una in un corridoio buio non si annaffiano lo stesso giorno.
Il catalogo contiene 302 specie di piante da interno e da giardino, ognuna con la sua pagina su questo sito: nomi comuni, famiglia botanica, luce, annaffiatura, concimazione, rinvaso e le fonti da cui vengono i consigli. L’app riconosce una pianta anche da una foto: il modello è incluso nell’app, gira sul telefono e propone fino a tre possibilità, così la decisione resta la tua.
Funziona offline. Non c’è un account né un nostro server, niente pubblicità e niente statistiche dentro l’app; le foto, le piante e il diario restano sul telefono. La versione gratuita copre 5 piante e 3 scansioni al mese; Pro è un abbonamento facoltativo o un acquisto una tantum che alza entrambi i limiti.
PlantEye non è lo scanner PlantEye di Phenospex
Esiste un secondo prodotto con questo nome. PlantEye F500 e F600 sono scanner multispettrali per piante prodotti da Phenospex, usati nella ricerca e nella fenotipizzazione in serra per misurare come le piante riflettono la luce. Questo sito e l’app PlantEye non hanno alcun legame con Phenospex, con quell’hardware né con il suo software: la nostra è un’app indipendente per chi vuole un promemoria di annaffiatura, non uno strumento da laboratorio.
Chi la costruisce
PlantEye è sviluppata e mantenuta da uno sviluppatore indipendente. Una sola persona scrive il catalogo, l’app e questo sito, e risponde alle mail di supporto; dietro non c’è un’azienda, un’agenzia o una squadra.
Se qualcosa non va — un nome di pianta, un intervallo, una pagina rotta — scrivi a [email protected].
Le correzioni entrano nel catalogo stesso, e ogni pagina di specie elenca le fonti su cui i numeri sono stati verificati, così una correzione si può ricondurre alla sua origine.
Da dove vengono gli intervalli di cura
L’intervallo di annaffiatura di una pagina di specie è una base a luce media, in una stagione normale. L’app lo adatta alla luce che la pianta riceve davvero e al periodo dell’anno: è un punto di partenza, non un orario fisso. Ogni scheda cita le fonti su cui i numeri sono stati verificati: il plant finder del RHS, il Plant Finder del Missouri Botanical Garden, NC State Extension, UF/IFAS EDIS e University of Wisconsin Extension, tra le altre.
Questa è un’app, non un orto botanico. Dove una pianta reagisce diversamente da come prevede la scheda — drenaggio, substrato, correnti d’aria, parassiti, un davanzale freddo — ha ragione la pianta e va corretto il numero. Scrivilo e la scheda viene corretta.
Cosa non fa l’app
PlantEye non dà consigli medici per le persone e non fa diagnosi per gli animali. Se un bambino o un animale ha mangiato una pianta, chiama un medico, un veterinario o un centro antiveleni — non un’app. Ogni scheda dice che cosa afferma una fonte verificata sulla tossicità per animali e persone e nomina quella fonte; dove una tale fonte non esiste, la scheda dice che il catalogo non lo sa, invece di lasciare la domanda senza risposta.
Da dove vengono i dati sulla tossicità
I dati sulla tossicità nelle schede vengono da rassegne scientifiche ad accesso aperto, pubblicate con licenze Creative Commons. Ogni voce indica fonte, licenza e data di lettura; le licenze richiedono l’attribuzione, e ogni scheda la fornisce. Quello che pubblichiamo è un riassunto breve di ciò che dicono le fonti. Non è una consulenza veterinaria: non diamo diagnosi, dosi o trattamento. Dove il catalogo non ha una fonte verificata, la scheda dice che la voce è sconosciuta e non presenta la pianta in nessun senso.
- Bertero A. et al., "Toxicity of House Plants to Pet Animals", Toxins 2023, 15(5), 346 · CC BY 4.0 · letta il 2026-10-29
- Bertero A., Fossati P., Caloni F., "Indoor Companion Animal Poisoning by Plants in Europe", Front. Vet. Sci. 2020, 7, 487 · CC BY 4.0 · letta il 2026-10-29
- Nervo T. et al., "Emerging Plant Intoxications in Domestic Animals: A European Perspective", Toxins 2023, 15(7), 442 · CC BY 4.0 · letta il 2026-10-29
- Wikipedia (English) — species article · CC BY-SA 4.0 · letta il 2026-10-29